WP 2 (Biologia, ecologia e controllo di Aedes sp)

 

Compito del WP 2 (Biologia, ecologia e controllo di Aedes sp) sarà di recuperare o andare a produrre i dati biologici necessari a costruire modelli e azioni di controllo di Ae. albopictus e Ae. koreicus. Il gruppo di lavoro si occuperà di integrare i dati disponibili da studi precedenti con attività di ricerca mirate, allo scopo di definire il valore dei parametri di popolazione mancanti e/o locali.

Il partner 4 (IZSVe) fornirà informazioni dettagliate sui parametri di base - come abbondanza di uova, larve, pupe e adulti in popolazioni naturali - utilizzando dati pubblicati o inediti raccolti in campo dal 1992. Il partner 1 (FEM) fornirà invece i dati sui parametri demografici, raccolti durante precedenti progetti finanziati in Trentino (ad es Progetto Post-doc "Risk Tiger").

I dati non direttamente misurabili in campo - cioè quelli relativi alla biologia degli adulti e alla loro ecologia (riposo, sopravvivenza e longevità, volo e capacità di dispersione, preferenza dell'ospite, comportamento alimentare, deposizione delle uova, abbondanza stagionale, densità di popolazione), i fattori biotici e abiotici che influenzano la distribuzione e la densità di popolazioni - verranno ricavati dalla letteratura e/o tramite nuovi studi di laboratorio. Una colonia di Aedes albopictus è attualmente disponibile presso il laboratorio Entostudio, che collaborerà al progetto come soggetto subappaltatore del partner 4.

Nuovi dati demografici saranno raccolti in varie località della provincia di Trento, avendo cura di confrontare le differenze tra le aree di presenza storica con quelle di recente colonizzazione. I dati preliminari sul grado di parentela genetica delle popolazioni di zanzare del Trentino e del Veneto con quelle delle altre regioni italiane saranno disponibili grazie alla collaborazione già in essere con l'Università di Pavia, nell'ambito del progetto quadro finanziato dal Ministero della Salute (Aedes albopictus nel nordest Italia: marcatori molecolari e modelli matematici per predire la potenziale diffusione e l'efficacia delle strategie di controllo - Codice Progetto: RF-2010-2.318.965). 

Alla FEM, utilizzando un approccio genomico, verranno studiati i processi evolutivi e la capacità di adattamento che accompagnano le dinamiche di invasione delle zanzare nelle Alpi. C'è l'esigenza di agire in fretta - condurre nuove indagini sia in campo che in laboratorio -  perchè Ae. koreicus ha recentemente colonizzato un'estesa area della provincia di Belluno e ha un'alta possibilità di diffondersi anche nelle zone limitrofe, soprattutto in quelle aree dove gli inverni sono freddi e le estati fresche, e cioè in gran parte del territorio della provincia autonoma di Trento.

Il controllo delle zanzare prevede un controllo biologico, riduzione delle fonti, barriere fisiche e protezione personale e controllo chimico (adulticidi e larvicidi). Entostudio ha una lunga esperienza nel controllo delle zanzare (Martini et al, 2000b; Drago, 2003; Drago, 2007: riferimenti e ulteriori informazioni sul sito web), sia sulla base di studi sperimentali che da applicazioni in campo. Perciò Entostudio fornirà i dati sulle strategie più efficaci di controllo di Aedes albopictus. Per Ae. koreicus invece, i dati non sono disponibili, perchè la sua introduzione in Italia nord-orientale è recente. Per le zanzara coreana quindi si programmeranno appositi studi sperimentali in campo e in laboratorio.

Responsabile del WP: Dr Gioia Capelli, IZSVe, Italia