Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe)

 

WP 2 (Biologia, ecologia e controllo di Aedes sp)

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe, www.izsvenezie.it ) è un ente sanitario di diritto pubblico che svolge attività di prevenzione, ricerca e servizi negli ambiti della salute animale e la sicurezza alimentare.

È una organizzazione istituita da leggi nazionali e regionali come strumento tecnico-scientifico nell’ambito della medicina veterinaria e della sicurezza alimentare, e svolge attività rivolte a diversi utenti: il Ministero della Salute, le Regioni e le Province Autonome, le Aziende Sanitarie Locali, i veterinari liberi professionisti, gli operatori del settore zootecnico, le aziende alimentari, i cittadini.
L’IZSVe è competente per la Regione del Veneto, la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano. Fa parte di una rete di 10 Istituti Zooprofilattici Sperimentali con funzioni simili e diverse aree di competenza distribuiti su tutto il territorio italiano. La sede centrale si trova a Legnaro, in provincia di Padova. L’ente ha inoltre 10 laboratori territoriali distribuiti in tutte le province del territorio di competenza. 
Collabora inoltre con i principali organismi nazionali e internazionali che si occupano di sanità animale e sicurezza alimentare. Svolge il ruolo dicentro di referenza nazionale e internazionale su specifiche tematiche per il Ministero della Salute, l’Organizzazione mondiale per la sanità animale (OIE) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).

Collegamento con il programma di ricerca interna e strategie

Gli obiettivi del progetto rientrano nelle Linee Guida dell'attività di Ricerca per il triennio 2012-2014, emanate dal Ministero della Salute (Commissione Nazionale per la Ricerca Sanitaria) nel novembre 2012. In particolare le attività dei progetti corrispondono alle linee di progetto contenute nel Capitolo Animal Health, linea 1: "Gli studi sugli aspetti clinici ed epidemiologici, fattori di rischio relativi e prevenzione delle malattie trasmissibili, quali (punto d.) malattie trasmesse da vettori" e la linea 17: "Sviluppo e validazione di nuovi protocolli per la diagnosi e il controllo/eradicazione di agenti patogeni zoonotici".

Gli obiettivi del progetto si ritrovano anche nel Report di Pianificazione che definisce le linee di sviluppo dello IZSVe per gli anni 2011-2013, in particolare: Linea di sviluppo 2 (Sviluppare una nuova e moderna medicina degli ecosistemi per individuare, attraverso un corretto approccio epidemiologico, l'evoluzione dei rischi per la salute legati alla interazione uomo/animale/ambiente), obiettivo strategico 1 (Sviluppare le conoscenze tecnico/scientifiche sulle malattie emergenti nell'interfaccia uomo/animale/ambiente), Direzione Operativa punto b (Rafforzare le attività di ricerca e di laboratorio ( "Vettori "di laboratorio, modelli GIS come metodi diagnostici predittivi, contaminanti chimici).

Descrizione del gruppo di ricerca che partecipa al progetto

Gioia CapelliIl team è coordinato da Gioia Capelli, responsabile del Laboratorio di Parassitologia dell'IZSVe. Dal 1994 al 2001 è stata ricercatore in Parassitologia presso la facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Padova, dove, dal 2001 al 2004, è stata professore associato di Parassitologia veterinaria. Dal 2006 è membro de facto dell’European College of Veterinary Parasitogy (DiplEVPC).

I suoi interessi di ricerca riguardano l’epidemiologia delle malattie parassitarie, con particolare riguardo ai metodi statistici applicati ai dati parassitologici, alla diagnosi delle malattie zoonotiche in animali domestici e selvatici e prodotti derivati, all’ecologia dei vettori e sorveglianza delle malattie trasmesse nel nord est Italia, in particolare zecche (Anaplasma, borreliosi di Lyme, TBE virus, Rickettsie), pulci (Rickettsia felis), culicidi (West Nile virus e altri Flaviviridae, filarie), flebotomi (Leishmania). E' membro del gruppo di lavoro regionale sui vettori, del gruppo Summer Fever Surveillance Veneto e del world Canine Vector-Borne Disease (CVBD) forum. E' stata chiamata dall'ECDC (European Center for Disease Control) a revisionare il documento ufficiale “Linee guida per la sorveglianza delle zanzare invasive in Europa” pubblicato il 28 agosto 2012.

Il Laboratorio di Parassitologia da lei guidato comprende l'Unità Vettori, specializzata nella sorveglianza dei vettori (zanzare, zecche, moscerini) e delle malattie da essi trasmesse. Tale unità di ricerca è stata incaricata sin dal 2002 alla sorveglianza delle malattie West Nile e Blue Tongue in tutto il nord-est Italia e a collaborare con le ULSS del territorio per il monitoraggio e controllo della zanzara tigre.

Il Laboratorio subappalta alcune attività a Entostudio (http://entostudio.it/) diretto da Simone Martini e Andrea Drago, agronomi. Entostudio è una società privata che da anni studia gli insetti per escogitare nuove strategie di controllo e affinare quelle tradizionali. E' caratterizzato da un team dinamico e sempre aggiornato, anche grazie alla stretta collaborazione con l'Istituto Agrario di Entomologia dell'Università di Padova. Entostudio fa parte del gruppo di lavoro regionale sui vettori e consulente della maggior parte delle unità sanitarie locali (ULSS) per la gestione e il controllo dei parassiti.